L’OLIVICOLTURA

Nei nostri terreni, lavoriamo nel rispetto dell’ambiente e della natura, con cura e passione, in equilibrio fra le esigenze degli olivi e le potenzialità del terreno, per produrre olio extravergine di oliva di altissima qualità.

Le Cultivar

Le caratteristiche e le proprietà conferite dalle cultivar (qualità delle piante di olivo) a un olio extravergine, possono variare molto a seconda della struttura del territorio, del clima e delle caratteristiche dei terreni in cui sono coltivate. Nei nostri oliveti, la scelta delle cultivar è stata effettuata sin dagli inizi con cura e attenzione, finalizzate alla qualità dell’olio extravergine da produrre. Le piante secolari di Canino e Moraiolo e le più giovani Frantoio, Maurino e Leccino sono le nostre cultivar e donano a Tamìa una tipicità unica nel suo gusto ricco e nelle caratteristiche organolettiche, analitiche e nutrizionali.

  1. 1
    Canino
  2. 2
    Moraiolo
  3. 3
    Frantoio

    I am text block. Click edit button to change this text.

  4. 4
    Maurino
  5. 5
    Leccino

Le piante, il terreno e la raccolta

Nei mesi di riposo degli ulivi, il terreno è lasciato ad un inerbimento spontaneo. Alla ripresa della fase vegetativa si procede alla trinciatura per impedire alle piante infestanti di sottrarre agli ulivi le risorse idriche e nutrizionali. La concimazione avviene esclusivamente con prodotti rigorosamente organici. La potatura è affidata a mani esperte che rimuovono i rami in eccesso e modellano la pianta lasciando aria e luce abbondante alle fronde, così da creare nell’ulivo le condizioni ideali per produrre olive belle e sane. La raccolta avviene durante lo stadio fenologico di invaiatura superficiale dell’epicarpo, cioè quando il colore della superficie delle olive inizia a passare dal verde al violaceo, per garantire il punto giusto di inolizione, un elevato contenuto di polifenoli e spiccate proprietà organolettiche. Essa si svolge per “brucatura a mano”, per preservare l’integrità della drupe e dei rami, con l’ausilio di pettini meccanici, che agevolano la caduta del frutto sulle reti adagiate sull’erba. Le olive vengono raccolte con cura dalle reti per essere riposte in piccole cassette appositamente traforate, per permettere l’areazione dei frutti ed evitare lo schiacciamento delle olive sul fondo. Così facendo, impediamo che insorgano fenomeni di riscaldo e che i tessuti interni dei frutti schiacciati vengano esposti all’azione dell’ossigeno, inducendo un’accelerazione dei processi idrolitici e ossidativi che altererebbero la qualità, impedendo alla nostra produzione di raggiungere i livelli di eccellenza che garantiamo.

La Produzione

Entro sei ore dalla raccolta le olive sono già nel modernissimo frantoio, dove vengono defogliate, lavate e poi spremute a freddo, a ciclo continuo, secondo la più moderna procedura estrattiva a due fasi e ottimizzando tempi e temperatura di gramolazione a beneficio della qualità finale dell’olio ottenuto.

Le piante, il terreno e la raccolta

Il processo estrattivo avviene senza aggiunta d’acqua, consentendo di trattenere nell’olio un’elevata quantità di polifenoli e di risultare più fruttato, più amaro e piccante, più aromatico, con un quadro di percezioni sensoriali certamente più ampio. L’olio così prodotto, viene filtrato meccanicamente per eliminare eventuali impurità presenti e conservato in botti di acciaio inossidabile con capacità non superiori ai tre quintali, per non stressare l’olio contenuto nella parte inferiore dalla sua stessa pressione, al riparo dalla luce e a temperatura controllata tra i 14° ed i 18° gradi, nelle condizioni ideali per una perfetta conservazione e per mantenerne a lungo inalterate le proprietà organolettiche e nutritive. Successivamente viene imbottigliato, etichettato e inscatolato, pronto per le spedizioni, in formati e packaging accuratamente studiati (bottiglie di piccole dimensioni, vetro di colore scuro, tappo antisofisticazione, rivestimenti protettivi, vedi conservazione) per garantire la corretta conservazione dell’olio fino alla vostra tavola.


L’agricoltura biologica

L’olio di oliva extra vergine Tamìa Biologico è ottenuto secondo tecniche e metodi della coltivazione che escludono in ogni loro fase l’impiego di antiparassitari, di sostanze chimiche di sintesi e di organismi geneticamente modificati (OGM). Utilizziamo solo sistemi naturali o organici, nel rispetto dell’ambiente e della salute della persona, garantendo anche che il processo di trasformazione delle olive in olio extravergine avvenga separatamente da quello delle olive provenienti da agricoltura convenzionale, evitando qualsiasi commistione con prodotti o residui di lavorazione che non siano derivati da agricoltura biologica. Gli extravergini Tamìa Biologico sono certificati da BIOAGRICERT codice aziendale IT BIO 007 BAC 127303, organismo di controllo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF), equiparato ed accreditato a livello internazionale dai principali enti certificatori.

D.O.P. Tuscia

Da almeno vent’anni, nella nostra azienda vengono praticate tecniche e metodi di coltivazione e lavorazione del prodotto per ottenere un Olio Extravergine di oliva di qualità, sano e naturale. La Denominazione di Origine Protetta Tuscia – D.O.P. TUSCIA attribuisce all’olio extra vergine di oliva l’origine della zona denominata Tuscia, le cui qualità, riconosciute dall’Unione Europea, sono dovute al particolare ambiente geografico in cui gli ulivi vengono coltivati e dalla metodologia con cui l’extravergine viene prodotto e conservato. L’olio di oliva extravergine Tamìa DOP Tuscia è ottenuto rispettando le rigide regole di coltivazione e produzione stabilite dal Disciplinare di produzione DOP Tuscia e il rispetto di tali regole è garantito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF) attraverso severi controlli eseguiti dalla Camera di Commercio della Provincia di Viterbo.