Oggi ci occupiamo del gusto e del sapore dellโolio extravergine di oliva. Quante volte avete sentito dire: โolio di oliva fruttatoโ, โolio extravergine di oliva amaroโ, โolio di oliva che pizzica in golaโ, ecc. Queste sono tutte caratteristiche dellโolio extravergine di oliva che puรฒ assumere a seconda della tipologia di lavorazione, della qualitร e della varietร delle olive.
Olio Monocultivar ed olio Blend
Ogni olio extravergine di oliva ha un proprio sapore e una particolare intensitร di gusto. A questo si aggiungono delle note olfattive e dei sentori gustativi che ricordano il fruttato delle olive verdi e altre fragranze come: erba fresca, campi appena tagliati, mele, banane, mandorle fresche, carciofi o anche gambi di pomodoro, ecc.
Ma da cosa dipendono questi profumi e aromi? La prima risposta รจ da ricercare nella varietร delle olive dalle quali viene estratto lโolio.
Dobbiamo distinguere due tipologie di olio di oliva: il monocultivar, o monovarietale, e blend
Olio Monocultivar
Questa varietร contiene il 100% di una stessa tipologia di oliva. Solitamente la cultivar rappresenta il territorio che lo ha generato, per questo motivo lโolio monocultivar รจ unico ed ha forte personalitร . La stessa varietร di olive, coltivata in un altro territorio, produrrร un olio dal gusto diverso. Il luogo di produzione, infatti, รจ molto importante perchรฉ racchiude un insieme di caratteristiche uniche, quali: clima, terreno, altitudine ecc.
Lโolio monocultivar ha un sapore intenso, esplosivo e classico, espressione tipica del territorio.
Olio Blend
Lโolio blend deriva da piรน cultivar, ovvero dallโunione di piรน varietร di olive. Generalmente vengono raccolte separatamente le cultivar e successivamente vengono fatte delle prove per trovare il giusto compromesso che consente di ottenere un olio profumato ed equilibrato, sia in naso che in bocca. Le aziende di alta qualitร generalmente dichiarano esattamente le percentuali di cultivar.
Lโolio blend ha un sapore piรน sfaccettato, equilibrato e meno intenso. Il blend รจ fatto apposta per bilanciare i sapori e renderlo piรน vicino al gusto dei consumatori.
In Italia la maggior parte degli oli viene realizzata unendo varietร di olive diverse, da qui il termine Blend per alludere alla tecnica di assemblaggio e mixaggio. Solo una piccola percentuale รจ olio monocultivar, per questo lโolio monovarietale รจ considerato raro e pregiato con un gusto inconfondibile in grado di esaltare ogni piatto

Olio extravergine di oliva caratteristiche e sapori
Lโassaggio dellโolio di oliva รจ il momento piรน importante per determinare il sapore dellโolio extravergine di oliva.
Lโolio extravergine di oliva amaro e piccante viene spesso percepito dai consumatori in maniera negativa ma, se durante la degustazione, prevalgono sentori di amaro, piccante, fruttato e una sensazione di corpositร , sicuramente si รจ di fronte ad un vero extravergine di oliva.
Diciamo fin da subito che le caratteristiche di amaro e piccante sono dovute alla presenza di polifenoli nellโolio.
Questi antiossidanti naturali sono i principali responsabili delle infinite proprietร delle olive.
Piรน un olio รจ amaro e piccante, piรน sarร ricco di polifenoli ma questi due sapori dipendono da 3 aspetti:
- Maturazione delle olive: piรน le olive vengono raccolte mature, piรน lโolio sarร dolce. Diversamente la raccolta delle olive non matura determina un sentore amaro piรน accentuato;
- Estrazione a freddo: solo questo tipo di molitura consente di preservare in maniera integra tutti i polifenoli contenuti nelle olive;
- Varietร delle olive: ovviamente alcune varietร hanno un contenuto polifenolico maggiore rispetto ad altre.
Fatta questa premessa andiamo ad elencare tutti i sapori dellโolio extravergine di oliva per capire quali sono caratteristiche positive di un olio buono e quali determinano un olio di scarsa qualitร .
Sapore olio extravergine di oliva: caratteristiche positive
- Amaro: Come abbiamo detto รจ un sapore presente nellโestrazione a freddo, in certe varietร di olive e in base al momento dalla raccolta. Generalmente รจ abbinato alla piccantezza e puรฒ essere piรน o meno intenso ma lโimportante รจ che sia equilibrato.
- Piccante: Sensazione al gusto di un peperoncino piccante, molto piacevole, di media persistenza ed equilibrato agli altri sapori.
- Dolce: Un olio che presenta un sapore piรน delicato, senza note amare o piccanti, e generalmente scarsamente aromatico.
- Erbaceo: sapore che ricorda lโerba appena falciata.
- Floreale: nota gustativa che ricorda il profumo dei fiori.
- Fruttato: nota olfattiva che richiama l’odore della frutta matura, della mela verde e delle olive verdi.
- Legnoso: profumo che richiama lโodore del bosco e del legno appena tagliato.
- Mandorlato: retrogusto dolce che ricorda il profumo di mandorla tostata.
- Pomodoroso: odore e gusto di pomodoro verde e della foglia di pomodoro
- Vegetale: il gusto e lโodore richiamano le erbe aromatiche con un retrogusto di carciofo.
Principali attributi negativi di un olio di oliva
Alcuni oli presenteranno aromi e sapori indesiderati. Tecnicamente, quando almeno uno di questi รจ presente, l’olio dovrebbe essere automaticamente declassato dal suo status di extravergine. Non dimentichiamo che l’olio d’oliva รจ un esaltatore di sapore, quindi i suoi sapori e le sue fragranze si trasferiranno nei piatti.
Ecco, quindi, i difetti che a volte si trovano negli oli d’oliva.
- Rancido: L’olio ha un sapore di grasso quasi neutro o insapore che ricorda i pastelli di cera. Significa che lโolio si รจ ossidato a causa di un’eccessiva esposizione all’aria o a significativi cambiamenti di temperatura che ne hanno accelerato la degradazione.
- Vinoso: Si rileva un odore/sapore sgradevole che ricorda vagamente un solvente, un aceto, uno smalto o anche un acetone. La causa รจ dovuta, quasi sicuramente, alla presenza di olive che sono state conservate troppo a lungo prima di essere spremute. Questo sapore รจ il risultato della fermentazione delle olive con l’ossigeno.
- Polveroso: Quando l’olio ha un odore o un sapore di patรฉ di olive, di olive molto mature o anche di olive in decomposizione, le olive usate per la realizzazione di quell’olio potrebbero essere state conservate per qualche giorno prima dell’estrazione. Le olive lasciate riposare, anche per pochi giorni, iniziano subito a fermentare producendo olio d’oliva stantio.
- Muffa: lโolio ha un odore, o un sapore, di terra umida, fango o umiditร . Questi sono difetti che si trovano negli oli le cui olive sono state attaccate da muffe o lieviti durante la conservazione. In altri casi si verifica quando le olive vengono raccolte e conservate a terra piuttosto che nei contenitori raccomandati.
Tamia: olio extravergine di oliva biologico monocultivar
Il nostro olio extravergine di oliva biologico รจ ottenuto a partire da olive di una sola varietร (100% monocultivar). Canino e Moraiolo e le piรน giovani Frantoio, Maurino e Leccino sono le nostre cultivar che donano a Tamรฌa una tipicitร unica nel suo gusto ricco e nelle caratteristiche organolettiche, analitiche e nutrizionali.
La lavorazione e il processo di estrazione allโinterno del frantoio รจ essenziale per esaltare le caratteristiche di ogni singola cultivar. La nostra lavorazione รจ specifica per ogni singola varietร di olive al fine di esaltarne il profilo aromatico unico, proprio del patrimonio genetico di una determinata varietร , armoniosamente legato alle caratteristiche del territorio che le ospita.
La maestria del produttore sta nel rendere una cultivar apprezzabile anche dal consumatore finale, gestendo le spigolositร e le particolaritร di ogni varietร . Noi di Tamia cerchiamo di interpretare i gusti del pubblico non contravvenendo allโidentitร delle olive e mantenendo elevatissima la qualitร dellโolio EVO insieme ai suoi tratti tipici, unici e marcati.







