I consigli degli esperti
Come assaggiare l'olio
L'analisi sensoriale
Lโanalisi sensoriale e la relativa valutazione ufficiale di un Olio Extravergine di Oliva avviene mediante un โpanel-testโ, allโinterno del quale una commissione di assaggiatori professionisti procede allโassaggio ed esprime un giudizio seguendo la procedura stabilita dal Consiglio Oleicolo Internazionale (C.O.I.). Seguendo delle semplici regole, chiunque รจ in grado di riconoscere un olio extravergine di qualitร , ecco come procedere: Prima di iniziare, รจ doveroso precisare che il colore non รจ determinante per la qualitร di un olio extravergine di oliva. La colorazione dipende dal tipo di cultivar con cui รจ stato prodotto, dal grado di maturazione delle olive e dal sistema di trasformazione utilizzato e puรฒ assumere una gradazione dal verde intenso fino al giallo.ย
- Procuratevi un bicchierino di vetro e una mela verde, che userete per pulire la bocca e annullare le sensazioni percepite dopo ogni assaggio.
- Versate un cucchiaio di olio nel bicchierino, copritelo con una mano e riscaldatelo con il palmo dellโaltra strofinandolo per qualche minuto, tratterrete cosรฌ le componenti aromatiche volatili che vengono esaltate dal calore.
- Avvicinate il bicchierino al naso e inspirate lentamente e profondamente, ripetete per piรน volte lasciando passare del tempo tra una inspirazione e lโaltra, individuerete cosรฌ le sfumature degli aromi sprigionati dallโolio.
- Assumete un piccola quantitร di olio senza ingoiarlo e distribuitelo su lingua e palato. Riscaldate la cavitร orale simulando la masticazione, chiudete i denti ed aspirate aria in modo forte e deciso con labbra socchiuse. Ripetete lโaspirazione piรน volte. Cosรฌ facendo viene favorita lโevaporazione delle componenti volatili dellโolio e il diretto contatto degli aromi con le papille gustative. 5. Memorizzate le sensazioni ed espellete lโolio.
Le sensazioni percepite
Dalle sensazioni percepite durante lโassaggio, sarete in grado di stabilire pregi e difetti maggiormente significativi presenti in un olio extravergine di oliva:
Aroma che ricorda il profumo e il gusto di un frutto sano, fresco e colto al punto giusto di maturazione. Il fruttato puรฒ avere una gradazione da delicato quando รจ molto tenue, a intenso quando รจ molto pronunciato. Solo i migliori oli mantengono questo pregio anche dopo parecchi mesi.
Il caratteristico e gradevole retrogusto amarognolo-piccante รจ indice dellโelevato contenuto di polifenoli (antiossidanti), qualitร salutare dellโolio ottenuto generalmente da olive appena invaiate. Con il passare del tempo, tende ad affievolirsi.
Sapore delicato, lievemente aromatico, non deve essere inteso come mieloso o zuccherino, ma come assenza di note amare e piccanti.
Sentore sgradevole dovuto alla cattiva conservazione delle olive, stoccate in ambienti umidi e poco areati o in contenitori di notevoli capacitร o in sacchi, subendo fenomeni di riscaldo (fermentazione lattica).
Sentore disgustoso del prodotto in stato di degradazione, dovuto alla cattiva conservazione dellโolio, al contatto con lโaria, allโesposizione alla luce e al calore, che ne accelerano lโossidazione. Si accentua con lโinvecchiamento.
Odore sgradevole che si presenta nellโolio conservato a contatto con la fondata (frammenti di olive sedimentate sul fondo dei recipienti). ย Questo difetto si genera quando lโolio non รจ stato ben filtrato o travasato.
Sentore caratteristico che ricorda quello del vino o dellโaceto, determinato dalla fermentazione degli zuccheri presenti nellโoliva (non fresca) e nellโacqua di vegetazione presente nellโolio (processo di trasformazione non adeguato).
Sentore caratteristico che ricorda quello del vino o dellโaceto, determinato dalla fermentazione degli zuccheri presenti nellโoliva (non fresca) e nellโacqua di vegetazione presente nellโolio (processo di trasformazione non adeguato).